Gesù, mentre cenava insieme ai suoi per l’ultima volta, con Giuda Iscariota già pronto a tradirlo, compie un gesto che riassume, come un compendio finale, tutta la sua vita, fatta di amore e servizio fedele, agli uomini e al Padre: la Lavanda dei Piedi.

La lavanda dei piedi e l’espressione più alta del vangelo di Gesù, è la sintesi perfetta, in cui mette se stesso nella condizione del servizio, anche quello più umiliante che era proprio dei servi di ogni casa: lavare i piedi dei commensali. Ma fa anche di più, ad ogni Apostolo bacia anche i piedi, per rendere ancora più forte e indelebile il senso dell’azione compiuta: la carità è l’apice dell’amore,è il fulcro di ogni agire per chi vuol seguire il vangelo di Cristo, per chi vuol rimanere davvero alla sua sequela.

Servire gli altri con umiltà e semplicità significa mettere il prossimo sul gradino più alto delle nostre priorità, significa glorificate i piccoli, i poveri, gli ultimi, insomma tutti coloro che Dio ama infinitamente.

Fonte: wwwnovena.it