22/3/95-Vicka incontra Papa Giovanni Paolo Il 

Il 22 marzo 1995 Vicka accompagna in udienza in Vaticano 350 feriti e invalidi di guerra croati e bosniaci. 

Il Papa, fuori dal protocollo come tante altre volte, si avvicina ai sofferenti.

Ma manca un interprete e la veggente, che parla in modo fluente l’italiano, è incaricata di tradurre in croato le parole che il Pontefice rivolge nella nostra lingua ai pellegrini. 

Giovanni Paolo II la riconosce: 

«Tu non sei Vicka di Medjugorje?»,le chiede al termine dell’udienza. 

La ragazza fa cenno di si e gli offre una corona del Rosario, dicendo: 

«Santo Padre, lei ha senz’altro tante corone, ma questa è stata benedetta direttamente dalla Madonna».

 Il Papa sorridendo ringrazia Vicka, la benedice e la congeda con queste parole:

 «Tu prega la Madonna per me e io pregherò per te». 

Fonte: http://medjugorje.altervista.org/index.php/archivio/articolo/il-santo-padre-e-medjugorje/482/quando-a-parlare-e-il-Papa-San-Giovanni-Paolo-II